La pioggia non si può tagliare per farla cessare, e questo è un dato ovvio. Ma di quale riparazione si tratta, esattamente?
Si è squarciato il cielo al solo udire il tuo nome per l’ennesima volta.
Mi sono frantumata io.
Ché quella signora l’ha vista la morte mia, la pietà negli occhi.
Talmente le ha guardate, che si è voltata dalla parte opposta per non guardarmi.
E sì: avrei voluto piangere, avrei voluto piangere!
La gabbia era anche lì…
-“hai freddo? Vuoi entrare?”
No, tanto sono già bagnata; insanguinata.
Il coltello intriso di sangue, l’ho visto ed afferrato troppe volte.
Non potevo più sopportarlo;
-“Sì. Grazie…”.
-“Che bella!”.
Chi, cosa? La mia anima? No.
Le anime non riparate non possono possedere alcuna bellezza, alcun riparo.
Quale riparazione?

